ENTI DI SERVIZIO ANSPI
Gli Enti di Servizio sono organismi dell'ANSPI, deputati alla organizzazione del tempo libero, in ogni ambito specifico e ad ogni livello (nazionale, regionale, zonale, locale).
Agli Enti di Servizio compete autonomia gestionale nel proprio campo di attivita', attraverso programmi annuali e budget e l'azione di un Coordinatore e di un Segretario Organizzativo.
L'Ente di Volontariato intende incentivare iniziative per la promozione globale della dignità della persona umana e promuovere la cultura della solidarietà. L'Ente offre consulenze, assistenza e strumenti per la progettazione, l'avvio e la realizzazione di specifiche attività di volontariato e assume iniziative di formazione e qualificazione nei confronti degli aderenti offrendo informazioni, notizie e documentazione. L'obiettivo è quello di compiere un percorso formativo per operatori, volontari, animatori per realizzare un'efficace diaconia di promozione dell'uomo e della sua valenza sociale nella prospettiva evangelica.
L'ANSPI, attraverso il volontariato, si propone di promuovere l'educazione integrale dei giovani nel tempo libero; in fondo, essere socio significa condividere lo spirito associativo e di volontariato per arrivare a valorizzare la cultura della solidarietà. In quest'ottica rientra la formazione culturale e pastorale dei fedeli laici impegnati come animatori che, nello stile della gratuità, desiderano ascoltare, accompagnare e sostenere le famiglie con la “medicina” dell'amore fraterno.
Nel quadro del lavoro formativo proposto dall'EVAN rientra il discorso del Servizio Civile Volontario Nazionale che giovani tra i 18 e i 28 anni possono svolgere nell'ANSPI quale occasione
per operare all'interno di Oratori e Circoli. Qui verranno acquisite competenze per la pratica professionale in campo educativo e si potrà promuovere un'azione formativa sul territorio tramite l'attività di animazione culturale. Il Servizio Civile è anzitutto un'esperienza umana di solidarietà e di servizio alla comunità ma, grazie alla possibilità di acquisire conoscenze e competenze pratiche, esso diventa al tempo stesso anche un'occasione di crescita personale e di formazione: per molti obiettori di coscienza, ad esempio, il servizio civile ha rappresentato un punto qualificante per la propria formazione professionale, spendibile nella vita lavorativa successiva.
Con il Centro Studi Cinematografici l'ANSPI intende indirizzare positivamente i giovani nel mondo affascinante del cinema e dell'immagine, accompagnandoli sul piano culturale e umano attraverso cineforum, proiezioni, dibattiti, tavole rotonde, pubblicazioni sulla storia e sui maestri del cinema, sui rapporti tra cinema e cultura, società, scuola e politica. Educare gli adolescenti al consumo corretto dei film, alla lettura profonda delle trame, dei personaggi, far sviluppare un senso critico, analizzare il linguaggio di nuove tecnologie mediatiche, rientra certamente nel ruolo formativo dell'Associazione, che mira a “vivere” il cinema in chiave educativa valorizzando iniziative ed esperienze maturate in passato a favore delle masse giovanili aderenti ai Circoli ANSPI, coordinando proposte di produzione e distribuzione di filmati prevalentemente a livello amatoriale.
Il mondo della comunicazione è in continua evoluzione e nuove tecnologie cambiano il modo di comunicare. Questo processo di sviluppo rappresenta una sfida per gli educatori dell'Oratorio, per chi opera nel mondo giovanile, perché l'educare implica la comunicazione, nelle sue forme più svariate. Per questo il CESCA organizza corsi non solo per approfondire l'arte del cinema e far conoscere le nuove tecnologie dell'immagine, ma anche e soprattutto per favorire un approccio positivo al mondo cinematografico, un'attenta analisi sulla comunicazione per una riflessione culturale e pastorale. Inoltre, l'Ente si impegna a promuovere laboratori multimediali per lo sviluppo di programmi ludico-didattici a livello locale all'interno degli Oratori stessi.
L'ANSPI si avvale di alcuni strumenti quali la pubblicazione di sussidi formativi e informativi, il notiziario, la posta ordinaria ed elettronica e il sito internet per agevolare la comunicazione interna ed esterna all'Associazione. Questo per realizzare un miglioramento delle offerte a tutti i soci in base alle necessità rilevate e per favorire lo scambio di attività tra i vari Circoli e Oratori diffusi in Italia. Allo stesso modo vuole informare i soci e renderli sempre più partecipi alla vita della Chiesa, vuole diffondere le risorse presenti e promuovere le molteplici attività portate avanti dall'Associazione. A questa opera di comunicazione va aggiunta la rete di relazioni curate con i giornalisti dei vari organi di stampa nazionali e locali per la divulgazione delle iniziative promosse dall'ANSPI.
Il settore editoriale dell'Associazione è uno strumento finalizzato all'informazione di iniziative dell'ANSPI in tutte le sue articolazioni e realtà operative. E' uno strumento finalizzato alla guida dei soci per la realizzazione di progetti, per risoluzioni di questioni inerenti la vita associativa, per rispondere a domande o altri tipi di dubbi, ma anche e soprattutto per aiutare e formare quanti sono impegnati nell'opera educativa di bambini e adolescenti nei vari Oratori e Circoli affiliati.
Nell'ambito dei suoi fini istituzionali, l'ANSPI ha nel suo organico l'Ente di Servizio rivolto alla promozione dell'attività musicale, conosciuto con la sigla CESMA (Centro Studi Musicali ANSPI). Costituito nel giugno del 1983, l'Ente ha come scopo principale quello di promuovere le attività rivolte a istituire circoli o centri di cultura musicale in tutte le regioni italiane, di incoraggiare la creatività di giovani talenti, di valorizzare iniziative ed esperienze musicali, vere e proprie occasioni di aggregazione di molti giovani oltre che momenti di vita culturale.
Ogni persona ha in sé un homo musicus che la spinge naturalmente ad armonizzarsi musicalmente: ascoltando, cantando, ballando, suonando. In tal modo ciascuno fa propri quegli elementi che rientrano poi inevitabilmente nel personale cammino formativo. L'ANSPI intende creare le condizioni in grado di favorire questo percorso di sviluppo dell'identità. In particolare, il CESMA favorisce manifestazioni a vari livelli, promuove corsi, laboratori e altre iniziative di formazione musicale che educhi gli animi.
Sono tanti i centri didattici musicali nati sotto l'ala protettrice dell'ANSPI, tanti i gruppi musicali in tutta Italia che hanno aderito a questo progetto del CESMA impegnandosi a diffondere e sostenere l'attività musicale. Dalle bande musicali ai cori di musica sacra e profana, dai complessi musicali ai cori folcloristici, dalle scuole di musica ai festivals della canzone oratoriana: sono tanti i percorsi e le dinamiche legate alla musica, tante le espressioni e le produzioni musicali, singole o corali, che gravitano nel mondo giovanile.
L'ANSPI guarda alla musica come uno strumento di educazione cristiana e culturale, sviluppando le capacità individuali e rispondendo al tempo stesso a un bisogno di relazioni che siano fondate su un comune sentire, su un comune lavoro, sul rispetto e sulla collaborazione con l'altro. Le finalità sono:
1) Finalità educativa cristiana, sia nel senso stretto per quanto riguarda l'età evolutiva, in risposta alla qualità dei membri della comunità cristiana a tutte le età, sia nel significato più ampio dell'educazione permanente al servizio della comunità cristiana.
2) Finalità associativa, sia per quanto riguarda la costruzione della comunità ecclesiale giovanile e non, sia nella capacità di esprimere la vitalità dei membri della medesima comunità cristiana.
3) Finalità culturale cristiana per quanto riguarda il contenuto del messaggio musicale secondo la visione cristiana dell'uomo immerso nel complesso della società civile attuale.
4) Finalità di presenza, soprattutto nel mondo giovanile, nell'attuale risveglio canoro, facendo gustare le opere musicali di tutti i tempi.
Promozione di attività teatrali (popolare o culturale) che vanno da corsi di costumista a corsi si dialettica e studio del palcoscenico.
Lo soprt come mezzo di aggregazione e solidarietà. Stare insieme a fini costruttivi e non a fini competitivi.
- ANSPI PASTORALE GIOVANILE
- ANSPI TERZO SETTORE
- FORUM DELLE FAMIGLIE